ONG con Status Consultivo Generale di prima categoria presso l'ECOSOC delle Nazioni Unite
Perché sia dai mass-media portata a conoscenza di quanti chiedono e sperano giustizia e verità per rilanciare nella storia l’onore delle democrazie tradite e ferite, l’onore del “senso dello Stato” contro le vili e letali “ragion di Stato” che – come nel G4 del 1938 a Monaco fra Daladier, Chamberlain, Hitler e Mussolini – provocano di nuovo stragi di legalità e quindi di popoli, e che di nuovo sembrano apparire come vincenti. Insomma, Churchill e non Chamberlain o Mosley, De Gaulle e non Pétain, Roosevelt e Eisenhower e non Bush o Blair.
PS. La sede della Commissione Chilcot si trova nel palazzo Queen Elizabeth II Conference Centre, Broad Sanctuary, London, SW1P 3EE
La sottosegretaria americana alla giustizia Ellen Tauscher, il 22 settembre 2009, durante una serie d’incontri con importanti funzionari governativi britannici in occasione della conferenza P5 a Londra, con una sua nota affermò che il direttore generale del Ministero della Difesa britannico Jon Day le aveva assicurato che: la GB si era attivata per proteggere i vostri [degli Stati Uniti, ndr] interessi durante l’inchiesta sulle cause della guerra in Iraq.
Finora da molte parti si era lamentato che la commissione Chilcot sembrasse voler rispettare il tabù sulla ricerca delle effettive ragioni per le quali il 20 marzo 2003, non prima e non dopo, Bush e Blair avendo finito per schierare attorno all’Iraq oltre 250.000 soldati li scatenarono in guerra proprio mentre Hans Blix, capo degli ispettori dell’ONU da almeno un mese aveva già segnalato l’improvviso passaggio degli Iracheni ad una piena e “proattiva” collaborazione con gli osservatori ONU nella ricerca sull’effettiva esistenza di armi di distruzione di massa sul loro territorio; mentre anche l’altra menzogna – quella dell’intesa fra Saddam e il terrorismo di Bin Laden – non aveva ormai più nessuno ad osare continuare a spacciarla.
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