Estratti da Worldtribune.com su immunità per Ali Hassan Majid

Estratti da Worldtribune.com sulla vana richiesta di immunità per Ali Hassan Majid, inviato di Saddam Hussein, incaricato di recarsi al Cairo per discutere dell'esilio di Saddam con Mubarak

 

14 gennaio 2003
Il Cairo - Per la prima volta il Presidente Saddam Hussein ha segnalato la sua disponibilità ad un piano arabo per andare in esilio al fine di evitare la guerra contro l'Iraq.

15 gennaio
Tel Aviv - Secondo Israele gli USA prenderà la decisione finale sulla guerra contro l'Iraq entro la fine del mese.

18 gennaio
Il Cairo - Saddam Hussein ha cancellato un viaggio al Cairo del suo principale collaboratore in cui avrebbe dovuto discutere la possibilità di andare in esilio dopo aver appreso che gli USA lo avrebbero arrestato.

19 gennaio
Nicosia - Fonti diplomatiche arabe hanno fatto sapere che la Siria vuole salvare il regime di Saddam Hussein e che la Turchia sta guidando un tentativo per ottenerne l'esilio. Entrambi i paesi stanno programmando un incontro tra i Ministri degli esteri del Medio Oriente per la prosima settimana

20 gennaio
Abu Dhabi - "Nell'arco di una settimana, gli USA hanno fatto retromarcia rispetto alla posizione di uno sforzo arabo di mandare Saddam Hussein esilio."

Nel weekend, l'amministrazione Bush si era detta d'accordo circa una proposta araba per dare immunità all'accusa di crimini di guerra per Saddam, i suoi collaboratori e le loro famiglie in cambio dell'esilio.

Secondo le fonti, Washington sarebbe d'accordo a togliere la minaccia. L'amministrazione si era impegnata a non intercettare il volo di Majid da Damasco al Cairo.

27 gennaio
Il Cairo - Il Presidente Saddam Hussein trattiene ancora il suo inviato in Egitto a causa delle minacce degli USA di arrestarlo con l'accusa di aver commesso crimini di guerra. Secondo fonti diplomatiche arabe Saddam non ha ottenuto sufficienti garanzie dagli USA sul rischio di arresto che correrebbe il suo inviato Ali Hassan Majid al Cairo, dove dovrebbe recarsi per incontrare il presidente Mubarak.

5 febbraio
Londra - Gli USA avrebbero ritirato l'offerta d'immunità al Presidente Saddam Hussein e i suoi collaboratori in cambio del loro esilio volontario. Secondo fonti diplomatiche arabe, l'amministrazione Bush si sarebbe rifiutata di garantire a Saddam, ai suoi figli e ai suoi collaboratori l'immunità dall'accusa di crimini di guerra qualora andassero in esilio.

10 febbraio
Il Cairo - La Lega Araba sta ancora cercando di persuadere Saddam Hussein ad andare in esilio. Un funzionario del Pentagono stava lavorando già alla fine del 2002 ad un progetto di esilio per Saddam Hussein.

"Non credo che nessun paese arabo interferirà con l'Iraq del Presidente Hussein" ha dichiarato il Ministro degli esteri egiziano Ahmed Maher dopo un incontro cogli omologhi libico e siriano. "E' il popolo iracheno a dover decidere chi va al governo".

Secondo il quotidiano del Kuwait Al Rai Al Aam la GB e gli USA starebbero ancora lavorando all'ipotesi di esilio. Il giornale ha ripreso fonti diplomatiche occidentali che riportavano che gli alleati starebbero progettando un'offerta a Saddam di andare in esilio a 48 ore prima di sferrare l'attacco contro l'Iraq. Sarebbe l'ultima possibilità per Saddam di andare in esilio.

2 marzo
Il Cairo - Un summit della Lega Araba riunitosi in sostegno all'Iraq si è sciolto a seguito di uno scontro ripreso dalle telecamere tra due dei membri più influenti.

Il summit, che ha visto anche una minaccia degli Iracheni di abbandono dell'assise, si è rifiutato di discutere una proposta degli Emirati Arabi Uniti per indurre Saddam ad abdicare. Il summit ha anche respinto una risoluzione siriana volta a impedire ad ogni nazione araba di aiutare gli USA.

Fonti diplomatiche arabe hanno fatto sapere che l'Arabia Saudita è diventato lo sponsor principale per la proposta di esilio a Saddam. Riyad starebbe cercando di persuadere gli Egiziani a sostenere l'iniziativa.

17 marzo
Le agenze d'intelligence occidentali possono accordarsi su un punto: per la prima volta Saddam Hussein ha realizzato l'iiminenza della guerra.

L'angolo dei bugiardi