8 settembre 2005, intervista alle rete televisiva Abc a Colin Powell. Dal sito della Abc

 

«Quando Powell lasciò l'amministrazione Bush nel gennaio 2005, è stato detto che ciò avvenne  per il contrasto con il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld e il Vice Presidente Dick Cheney su scelte di politica estera.  

E 'stato Powell che ha detto alle Nazioni Unite e al mondo che Saddam Hussein aveva armi di distruzione di massa e che esse erano una minaccia imminente. Alla rete televisiva americana Abc Powell  ha detto che si sente "terribilmente" circa le affermazioni che ha fatto in tale discorso,  usando affermazioni che poi si sono rivelate false.  
Quando Abc gli ha chiesto se pensa che ciò abbia offuscato la sua reputazione, ha detto: "Certo. E' una macchia. Sono colui che ha presentato tutto ciò a nome degli Stati Uniti al mondo, e tutto questo sarà sempre parte della mia carriera. E 'stato doloroso. E' tuttora doloroso ".  
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Powell ha sostenuto il presidente nella decisione di invadere l'Iraq, egli però riconosce che era esitante sulla guerra. "Sono stato riluttante, ma sempre un soldato. Quando il presidente ha deciso che non era tollerabile per questo regime di restare in violazione di tutte queste risoluzioni delle Nazioni Unite, ho convenuto con lui con l'uso di forza ".  "La lealtà è una caratteristica che ho, e sì, io sono fedele. E ci sono alcuni che dicono, 'Beh, non avresti dovuto sostenenerlo. Dovevi  rassegnare le dimissioni.' Ma sono felice che Saddam Hussein sia andato. Sono contento che tale regime è andato ", ha detto.  
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Powell ha poi riconosciuto che egli non ha visto alcuna prova di un collegamento tra Saddam Hussein e l'11 settembre. "Non ho mai visto una connessione. ... Non posso pensare altrimenti perché io che non ho mai visto prove che indichino che ci è ne sia stata una"». 

http://abcnews.go.com/2020/Politics/story?id=1105979&page=1

L'angolo dei bugiardi