Bush: Gli Egiziani stanno parlando con Saddam Hussein. Sembra che abbia fatto sapere che è disposto ad andare in esilio se gli permetteranno di portare con sé un miliardo di dollari e tutte le informazioni che desidera sulle armi di distruzione di massa (...)
Aznar: È vero che è possibile che Saddam Hussein vada in esilio?
Bush: Sì, ed è anche possibile che venga assassinato.
Aznar: Esilio con qualche garanzia?
Bush: Nessuna garanzia. È un ladro, un terrorista, un criminale di guerra. A confronto Milosevic è Madre Teresa.
 

Crawford, Texas, 22 febbraio 2003

 

Cronologia dei fatti

Cronologia degli eventi

23 luglio 2002 - Dal memorandum del consigliere di Blair, David Manning, emerge che Bush comincia a pianificare la guerra usando come giustificazione il legame tra terrorismo e armi di distruzione di massa.

16 novembre 2002 - Il piano di Saddam: esilio per 3, 5 miliardi di dollari

19 gennaio 2003 - Pannella lancia l’appello “Iraq Libero, unica alternativa alla guerra”

19 gennaio 2003 – La Libia si dice disponibile ad ospitare Saddam

Cronologia breveCronologia completa

Il dossier

DossierIl 19 febbraio 2003 il Parlamento italiano con l'adesione del Governo votò la proposta Radicale (345 sì, 38 no, 52 astenuti) che impegnava il Governo «a sostenere presso tutti gli organismi internazionali e principalmente presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l'ipotesi di un esilio del dittatore iracheno e [...] della costituzione di un Governo provvisorio...» (continua)

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NEWS


Gli eurodeputati Tremosa e Rinaldi (ALDE) interrogano la Commissione europea e il Consiglio

Durante la sessione plenaria di Strasburgo del Parlamento europeo, di questa settimana, gli eurodeputati Niccolò Rinaldi e Ramon Tremosa i Balcells del gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici per l'Europa (ALDE) hanno presentato un'interrogazione alla Commissione europea e al Consiglio chiedendo quali sono le informazioni a disposizione delle due istituzioni sui negoziati volti ad esiliare Saddam Hussein prima dello scoppio della guerra. Le risposte sono previste non prima di 6 settimane.

 

Il testo dell'interrogazione


Autori: Ramon Tremosa i Balcells e Niccolò Rinaldi

Oggetto: Il mancato esilio di Saddam Hussein nel 2003 come possibile alternativa alla guerra

 

Considerando:
 

- le conoscenze già acquisite, in particolare grazie al verbale desegretato dal governo spagnolo, dell’incontro tenutosi a Crawford, TX, il 22 febbraio 2003 tra Bush e Aznar, sull’esilio di S. Hussein;
 

- le dichiarazioni di Clare Short, ex ministro dello sviluppo per il Regno Unito, rese il 2 febbraio 2010 all’inchiesta sull’Iraq guidata da Sir Chilcot, in cui si menzionano le trattative portate avanti da diversi Stati arabi poche settimane prima della guerra;
 

- che il 5 febbraio 2003 al Consiglio di Sicurezza dell’Onu venne sabotata la nuova, significativa proposta della Francia, illustrata direttamente dal Ministro degli Esteri Dominique de Villepin, suscettibile di unificare le posizioni europee per la liberazione dell’Iraq come unica garanzia della pace;
 

- che il 19 febbraio 2003, la Camera dei Deputati Italiana approvò a grande maggioranza una risoluzione che impegnava il governo Berlusconi, che dichiarava di accettarla, a promuovere in tutte le sedi internazionali l’esilio di Saddam come unica alternativa alla guerra e un’amministrazione temporanea dell’ONU dell’Iraq;
 

- che il meeting della Lega Araba del 1 Marzo 2003, a Sharm el-Sheik,  riunitosi per discutere la prospettiva dell’esilio di Saddam, fu sabotato dal colonnello Gheddafi causando anche la sospensione in Medio Oriente della diretta televisiva;
 

- che il 19 marzo 2003, Bush e Blair scatenarono la guerra senza autorizzazione del Consiglio di Sicurezza, nonostante Hans Blix assicurasse che gli iracheni erano divenuti molto cooperativi con gli ispettori fin dal febbraio 2003;
 

Può la Commissione far sapere se:
 

1) E’ a conoscenza dei fatti menzionati e se non ritiene  necessario fare luce sui fatti verificatasi nei primi mesi del 2003, invitando gli Stati membri  ad istituire commissioni  d’inchiesta sul modello di quella britannica di Chilcot?
 

2) Non intenda auspicare che gli Stati membri desegretino ulteriori documenti  relativi  allo scoppio della guerra e alla scelta di preferire l’intervento  armato  all’esilio di Saddam?
 

L'angolo dei bugiardi